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David Drummond (Google): molto vago e soggettivo il test per la valutazione delle richieste di rimozione

Interviene il colosso di Mountain View (California) nel dibattito sul diritto all’oblio, chiedendo risposte alle autorità dell’UE.

I legali di Google annunciano una serie di eventi-dibattito – il primo il prossimo 9 settembre in Spagna, 10 in Italia (Roma) – in cui si discuterà pubblicamente la recente pronuncia della Corte di Giustizia dell’UE.
La sentenza impone ai motori di ricerca di rimuovere i contenuti di fronte alla richiesta degli interessati che facciano valere il loro diritto all’oblio. Leggi tutto →

Sentenza Corte di Giustizia VS Google

Sentenza Corte di Giustizia VS Google

Rivoluzione per i motori di ricerca

SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA

Google Spain SL, Google Inc.
contro
Agencia Española de Protección de Datos (AEPD), Mario Costeja González

Una decisione di portata rivoluzionaria quella pronunciata martedì 13 maggio dai giudici della Grand Chamber della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

Negli ultimi due anni la giurisprudenza dei tribunali nazionali (si veda e.g. Cassazione, Sez. III, 5 aprile 2012, n. 5525) e la Commissione Europea (proposta Reding) hanno consacrato il diritto all’oblio e promosso il suo effettivo riconoscimento ed estensione, questa sentenza tuttavia produce un effetto pratico forse ancora più incisivo.

Ne è la dimostrazione la prontezza con cui Google ha inteso conformarvisi, peraltro con uno sforzo e dispendio prevedibilmente immane. Leggi tutto →

Notizie da Strasburgo: il voto del parlamento UE

Notizie da Strasburgo: il voto del parlamento UE

Forte impulso verso l’adozione della nuova normativa in materia di protezione dei dati personali da parte del Parlamento Europeo, che in data odierna approva irreversibilmente il pacchetto di riforme con ampia maggioranza.
Il prossimo passo è rappresentato dalla procedura di adozione da parte del Consiglio dell’Unione Europea. Leggi tutto →

Scatta la fase finale per l’approvazione della proposta di Viviane Reding

Nel corso di un’intervento del 19 Maggio, il Commissario europeo Viviane Reding, di fronte all’Assemblea della NATO, ha appronfondito sul tema del crimine informatico alla luce dei possibili benefici derivanti dall’introduzione di nuove norme in materia di privacy.

Il Commissario, promotore del nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati Personali, ha evidenziato soprattutto le proporzioni numeriche del fenomeno, citando stime che intravedono in 290 miliardi di $ l’anno i danni economici del crimine informatico.
Sono poi stati oggetto di particolare attenzione i dati provenienti dai sondaggi sugli utenti, la cui insofferenza per la sistematica violazione della privacy assume un ruolo sempre più primario: il 74% degli intervistati in Europa si dichiara preoccupato dalla perdita di controllo della relazione fra i propri dati personali e la rete internet. Leggi tutto →

Si o No alla Legge per il diritto all’oblio?

Si o No alla Legge per il diritto all’oblio?

A far data da gennaio 2012 la Commissione Europea, (c.d. proposta Reding) ha avviato l’iter di approvazione di un pacchetto di riforme composto da un “Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla protezione delle persone in relazione al trattamento dei dati personali ed alla libera circolazione di tali dati” (REGULATION OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL on the protection of individuals with regard to the processing of personal data and on the free movement of such data), e da una direttiva specifica per la gestione dei dati personali in casi di carattere giudiziario e ordine pubblico.

Il Regolamento, la cui approvazione è prevista entro Aprile, e che è consultabile in lingua inglese sul sito della Commissione Europea, consacra il diritto all’oblio all’art.17 (“Right to be Forgotten”) stabilendo il diritto ad ottenere la cancellazione del dato personale al ricorrere di determinate ipotesi fra le quali la decadenza delle esigenze che furono sottese all’utilizzo del dato all’epoca in cui esso fu posto in essere – spesso l’esigenza di cronaca. L’inottemperanza agli obblighi di dare corso alle legittime richieste degli interessati viene severamente sanzionato nel prosieguo del Regolamento.

Che cos’è il Diritto all’Oblio?

Che cos’è il Diritto all’Oblio?

Il diritto all’oblio è il diritto di essere dimenticati.

Si tratta di una species del più generale diritto alla riservatezza (privacy), ne è un’estrinsecazione dinamica la cui esigenza è stata causata da internet. I media di “vecchia” generazione esternano contenuti a rilascio contingente, se compro un giornale lo leggo, altrimenti le possibilità che io raggiunga quella notizia sono molto più ridotte, se non remote. La rete al contrario esterna contenuti a rilascio permanente, inoltre ne favorisce enormemente la raggiungibilità attraverso i motori di ricerca.

Di converso i contenuti su internet, come possono permanere, possono anche essere rimossi, a differenza dei contenuti divulgati ad esempio tramite la stampa (i tentativi di rimuovere una pubblicazione già distribuita sono sempre stati abbastanza vani). Leggi tutto →